tour operator & travel designer
Katia Michetti
Wanderlust
Provateci almeno una volta nella vita…Provate ad essere viaggiatori, si viaggiatori e non turisti
Travel Designer
"Viaggiare Toglie Potere Ai Propri Limiti"
previous arrow
next arrow
Slider

KATIA MICHETTI TRAVEL DESIGNER

ELLIS ISLAND –NEW YORK– QUANDO IL SOGNO AMERICANO CONTAGIO’ IL MONDO

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 
Pin It

L’ ISOLA DELLE LACRIME E DELLA SPERANZA

Se passi a New York dovrai necessariamente visitare questo isolotto simbolo indiscusso della storia dell’immigrazione mondiale, punto d’ ingresso per tutte quelle persone che dal 1892 al 1954 (anno della sua definitiva chiusura) intrapresero il viaggio della speranza puntando ad un futuro migliore nella terra a stelle e strisce.

La maggior affluenza di immigrati proveniva dall’ Europa meridionale ed orientale. Ellis Island divenne il punto di approdo dove le persone venivano smistate in base a determinati criteri: il primo esame spettava ai Medici del Servizio Immigrazione che controllavano, contrassegnando con un gesso sulla schiena, chi doveva essere sottoposto ad ulteriore esame di approfondimento per accertarne le condizioni di salute. Chi superava “senza marchio”  questa prova, che spesso e volentieri generava anche umiliazione per le metodiche utilizzate, passava direttamente alla fase successiva che consisteva nel registrare tutte le generalità come: provenienza, nave utilizzata, disponibilità economica e destinazione scelta negli USA per poi avere l ok a rimanere in terra statunitense. Chi invece, come vecchi, deformi, ciechi e malati non superavano l idoneità venivano immediatamente ricollocati sulle navi di provenienza per tornare a casa con l’ amaro in bocca.

Si conta che transitarono nell’ isola, posta all’ ombra della statua della libertà, dodici milioni di povere anime che stremate da un lungo e non proprio comodo viaggio, dovevano rimanere per tanto tempo in ansia nell’ attesa di un’ approvazione da parte di rigidi burocrati.

C’e’ da dire comunque che gli USA hanno un profondo rispetto per il gran fenomeno di immigrazione che riconoscono essere stato un incisivo pilastro su cui regge la costruzione della loro potenza mondiale e in questo museo, il valore attribuito al fenomeno, viene valorizzato tutto!

Visitare Ellis Island-Una grande emozione

Già dall’ ingresso avvertirete un senso di profondo rispetto trovandovi davanti ai cimeli, come vecchie valige,bauli, abiti, cappelli etc. e poi guardando i tanti video interattivi che mandano in continuazione i volti degli immigrati di ieri e di oggi come contribuzione celebrativa alla sofferenza di chi inseguiva fortemente il sogno Americano. Un bellissimo omaggio del museo, a chi transitò da qui, viene dato con il The American Immigrant Wall of Honor, un muro celebrativo (più lungo al mondo)dove sono scritti 700.000 nomi.

 

L’ impatto emotivo più grande, però, lo si prova entrando nella Registry Room, volutamente lasciata vuota per far vivere al visitatore tutta l’ angoscia di quanti sostavano in questa stanza in attesa di un esito definitivo riguardo il proprio futuro. Lateralmente impossibile non notare le prigioni che servivano a rinchiudere le persone “marchiate” e quindi non gradite, come delinquenti e psicopatici, in attesa di essere espulsi e quindi subito rimpatriati. E poi tantissime foto, video e registrazioni tutti a testimonianza della dura esperienza dell’ immigrazione.

Dopo aver fatto questa intensa esperienza storica, avrete la possibilità di collegarvi al sito The American Family Immigration History Center – AFICH – ed accedere agli archivi dell’ isola per poter conoscere i nomi, la provenienza e l’ età di chi fece tappa nell’ isola bagnata dal fiume Hudson, controllando se anche qualche vostro avo ne abbia fatto parte.

NEL 2014 IL FIM “C’ ERA UNA VOLTA A NEW YORK” SI RACCONTA BENISSIMO LA SOFFERENZA VISSUTA, AD ELLIS ISLAND, DI CHI ASPIRAVA A DIVENTARE CITTADINO AMERICANO.

COME ARRIVARE AD ELLIS ISLAND?

Prendete il battello dal molo di Battery Park nella zona finanziaria di New York, dopo aver fatto il biglietto alle casse che incontrerete all’ ingresso, il battello farà una sosta alla statua della libertà dove potrete scendere e nel caso visitare, e dopo pochi minuti attraccherete all’ isola dell’ immigrazione!

UN ESPERIENZA CHE CONSIGLIO FORTEMENTE A TUTTI PER RESPIRARE UN PEZZO DI STORIA EUROPEA A NEW YORK

 

Pin It

Le mie proposte di viaggio

 

 

 

 

 

Vuoi vivere un'esperienza di viaggio unica? 

Scrivimi una mail, utilizza il form di contatto,  oppure chiamami....sarò felice di conoscerti.

Costruiremo insieme il tuo viaggio dei sogni!

 

 

 

 

CON IL CUORE IN VALIGIA TRAVEL

 
AFFILIATO GRUPPO INFO VACANZE
LICENZA N° 2019-889861   
POLIZZA RC TURISMO E FONDO DI GARANZIA   
REA TE 174066
PARTITA IVA 02038520678
POLICY PRIVACY

LAST NEWS - LE ULTIME PROPOSTE DI VIAGGIO

CON IL CUORE IN VALIGIA PARTNERS

© 2020 CON IL CUORE IN VALIGIA TRAVEL di Katia Michetti. All Rights Reserved - LICENZA N° 2019-889861 POLIZZA RC TURISMO E FONDO DI GARANZIA REA TE 174066 - PARTITA IVA 02038520678